Se intende investire in un’azienda con piani di espansione internazionale, vuole assicurarsi che il suo prodotto o servizio abbia buone possibilità di avere successo nei Paesi in cui ha delle ambizioni.
L’Australia, con la sua solida economia e la sua posizione strategica nella regione Asia-Pacifico, è un mercato interessante per le aziende internazionali. Conosciuta per il suo elevato standard di vita, le normative trasparenti e la popolazione di lingua inglese, l’Australia offre un ambiente stabile e redditizio per gli affari.
La stabilità economica e l’elevato potere d’acquisto dell’Australia la rendono un mercato appetibile per le aziende straniere. Di seguito sono riportate le principali statistiche di mercato:
La lingua ufficiale dell’Australia e l’ambiente commerciale semplice rendono relativamente facile l’ingresso nel mercato per le aziende straniere.
I settori consumer e business australiani sono caratterizzati da un’elevata preferenza per la qualità, la reputazione del marchio e la sostenibilità.
L’Australia offre opportunità significative, ma presenta anche sfide uniche per le aziende.
Se l’azienda che stiamo valutando ha già vendite in diversi Paesi, è possibile determinare le prestazioni dei distributori o del personale di vendita.
Lo si fa correggendo il fatturato effettivo con i dati relativi:
Combinando i dati dei vari Paesi nel corso del tempo, si ottiene una curva di crescita in cui è possibile identificare facilmente le sovraperformance e le sottoperformance.
È poi possibile fare dei colloqui selettivi per capire quali sono le cause di eventuali sottoperformance, e si possono adottare misure correttive.
Una curva come questa aiuta anche a stimare il potenziale di un nuovo mercato.
Tenga presente che ci sono molti Paesi nel mondo e quelli più grandi o vicini non sono automaticamente la scelta migliore. Tutto dipende dalla crescita del mercato, dalla concorrenza e dalle barriere all’ingresso.
Pertanto, le consigliamo di fare una lista ristretta di almeno tre, ma preferibilmente cinque potenziali nuovi mercati e di confrontarli con gli stessi criteri.