Se intende investire in un’azienda con piani di espansione internazionale, vuole assicurarsi che il suo prodotto o servizio abbia buone possibilità di avere successo nei Paesi in cui ha delle ambizioni.
L’Italia, nota per la sua ricca storia, il patrimonio culturale e la forza industriale, è un mercato chiave in Europa. Le aziende che stanno valutando l’ingresso in Italia devono comprendere le sue dinamiche di mercato uniche, i requisiti linguistici e i comportamenti dei consumatori.
L’Italia è la terza economia dell’Eurozona e un leader globale in settori come la moda, i beni di lusso e la produzione. Di seguito sono riportate alcune importanti statistiche sul mercato:
La lingua è una considerazione fondamentale quando si entra nel mercato italiano. L’italiano è profondamente legato alla cultura e all’identità del Paese.
I consumatori e le aziende italiane hanno comportamenti distinti, modellati dalla cultura e dalla diversità regionale del Paese.
L’Italia presenta sfide e opportunità uniche per le aziende internazionali.
Se l’azienda che stiamo valutando ha già vendite in diversi Paesi, è possibile determinare le prestazioni dei distributori o del personale di vendita.
Lo si fa correggendo il fatturato effettivo con i dati relativi:
Combinando i dati dei vari Paesi nel corso del tempo, si ottiene una curva di crescita in cui è possibile identificare facilmente le sovraperformance e le sottoperformance.
È poi possibile fare dei colloqui selettivi per capire quali sono le cause di eventuali sottoperformance, e si possono adottare misure correttive.
Una curva come questa aiuta anche a stimare il potenziale di un nuovo mercato.
Tenga presente che ci sono molti Paesi nel mondo e quelli più grandi o vicini non sono automaticamente la scelta migliore. Tutto dipende dalla crescita del mercato, dalla concorrenza e dalle barriere all’ingresso.
Pertanto, le consigliamo di fare una lista ristretta di almeno tre, ma preferibilmente cinque potenziali nuovi mercati e di confrontarli con gli stessi criteri.