Se intende investire in un’azienda con piani di espansione internazionale, vuole assicurarsi che il suo prodotto o servizio abbia buone possibilità di avere successo nei Paesi in cui ha delle ambizioni.
Il Brasile, la più grande economia dell’America Latina, è un attore chiave nel panorama economico della regione. Con le sue vaste risorse, l’ampio mercato dei consumatori e la popolazione diversificata, il Brasile offre notevoli opportunità alle aziende che cercano di espandersi nel mercato latinoamericano. Tuttavia, per avere successo in Brasile, le aziende devono comprendere le sfide uniche poste dall’economia, dall’ambiente normativo e dalle sfumature culturali.
L’economia brasiliana è diversificata, con settori forti nell’agricoltura, nella produzione e nei servizi. Ecco alcuni numeri chiave da considerare per entrare nel mercato brasiliano:
Il portoghese è la lingua ufficiale del Brasile e la comprensione dei requisiti linguistici e di documentazione è fondamentale per entrare nel mercato.
Comprendere il comportamento dei consumatori e del B2B in Brasile è essenziale per navigare efficacemente nel mercato del Paese. I consumatori brasiliani sono sempre più esperti di tecnologia e il Paese ha uno dei più grandi mercati di e-commerce al mondo.
Sebbene il Brasile offra vaste opportunità, ci sono sfide significative di cui le aziende devono essere consapevoli quando entrano nel mercato.
Se l’azienda che stiamo valutando ha già vendite in diversi Paesi, è possibile determinare le prestazioni dei distributori o del personale di vendita.
Lo si fa correggendo il fatturato effettivo con i dati relativi:
Combinando i dati dei vari Paesi nel corso del tempo, si ottiene una curva di crescita in cui è possibile identificare facilmente le sovraperformance e le sottoperformance.
È poi possibile fare dei colloqui selettivi per capire quali sono le cause di eventuali sottoperformance, e si possono adottare misure correttive.
Una curva come questa aiuta anche a stimare il potenziale di un nuovo mercato.
Tenga presente che ci sono molti Paesi nel mondo e quelli più grandi o vicini non sono automaticamente la scelta migliore. Tutto dipende dalla crescita del mercato, dalla concorrenza e dalle barriere all’ingresso.
Pertanto, le consigliamo di fare una lista ristretta di almeno tre, ma preferibilmente cinque potenziali nuovi mercati e di confrontarli con gli stessi criteri.