Se intende investire in un’azienda con piani di espansione internazionale, vuole assicurarsi che il suo prodotto o servizio abbia buone possibilità di avere successo nei Paesi in cui ha delle ambizioni.
I Paesi Bassi sono un mercato altamente sviluppato e aperto, con caratteristiche specifiche che le aziende devono conoscere prima di entrare.
I Paesi Bassi sono un mercato stabile e prospero, con un’economia forte e un elevato tenore di vita. Ecco alcune statistiche chiave da considerare:
La lingua ufficiale dei Paesi Bassi è l’olandese, che viene utilizzato in tutti i documenti ufficiali, nelle comunicazioni governative e nella maggior parte dei contesti lavorativi. Tuttavia, i Paesi Bassi sono uno dei Paesi con maggiore conoscenza dell’inglese al mondo.
Comprendere i comportamenti di acquisto locali è fondamentale per avere successo nel mercato olandese. I consumatori e le aziende olandesi condividono alcune caratteristiche comuni che influenzano le decisioni di acquisto:
Sebbene i Paesi Bassi offrano molte opportunità, è importante capire quali prodotti e servizi possono avere difficoltà in questo mercato. Di seguito, alcuni approfondimenti:
Se l’azienda che stiamo valutando ha già vendite in diversi Paesi, è possibile determinare le prestazioni dei distributori o del personale di vendita.
Lo si fa correggendo il fatturato effettivo con i dati relativi:
Combinando i dati dei vari Paesi nel corso del tempo, si ottiene una curva di crescita in cui è possibile identificare facilmente le sovraperformance e le sottoperformance.
È poi possibile fare dei colloqui selettivi per capire quali sono le cause di eventuali sottoperformance, e si possono adottare misure correttive.
Una curva come questa aiuta anche a stimare il potenziale di un nuovo mercato.
Tenga presente che ci sono molti Paesi nel mondo e quelli più grandi o vicini non sono automaticamente la scelta migliore. Tutto dipende dalla crescita del mercato, dalla concorrenza e dalle barriere all’ingresso.
Pertanto, le consigliamo di fare una lista ristretta di almeno tre, ma preferibilmente cinque potenziali nuovi mercati e di confrontarli con gli stessi criteri.