Se intende investire in un’azienda con piani di espansione internazionale, vuole assicurarsi che il suo prodotto o servizio abbia buone possibilità di avere successo nei Paesi in cui ha delle ambizioni.
L’Europa è uno dei mercati più grandi e diversificati a livello globale, che comprende oltre 40 Paesi con condizioni economiche, preferenze dei consumatori e quadri normativi diversi. Poiché l’Unione Europea (UE) costituisce il nucleo di questo mercato, offre notevoli opportunità alle aziende, ma il successo richiede un’attenta pianificazione e adattamento.
Le dimensioni economiche e la diversità dell’Europa la rendono un mercato critico per le aziende internazionali. Le statistiche chiave includono:
La diversità linguistica e l’ambiente normativo dell’Europa richiedono un’attenta considerazione quando si entra nel mercato.
Il comportamento d’acquisto in Europa varia in modo significativo a seconda del Paese e della regione, influenzato da fattori culturali, economici e tecnologici.
I diversi mercati europei offrono opportunità ma anche sfide dovute alla complessità normativa e alle differenze culturali.
Se l’azienda che stiamo valutando ha già vendite in diversi Paesi, è possibile determinare le prestazioni dei distributori o del personale di vendita.
Lo si fa correggendo il fatturato effettivo con i dati relativi:
Combinando i dati dei vari Paesi nel corso del tempo, si ottiene una curva di crescita in cui è possibile identificare facilmente le sovraperformance e le sottoperformance.
È poi possibile fare dei colloqui selettivi per capire quali sono le cause di eventuali sottoperformance, e si possono adottare misure correttive.
Una curva come questa aiuta anche a stimare il potenziale di un nuovo mercato.
Tenga presente che ci sono molti Paesi nel mondo e quelli più grandi o vicini non sono automaticamente la scelta migliore. Tutto dipende dalla crescita del mercato, dalla concorrenza e dalle barriere all’ingresso.
Pertanto, le consigliamo di fare una lista ristretta di almeno tre, ma preferibilmente cinque potenziali nuovi mercati e di confrontarli con gli stessi criteri.